Gdpr e web marketing: come ripartire dopo il coronavirus

La pandemia di coronavirus sta mettendo in grande difficoltà l’economia mondiale. Tutti avranno bisogno di ripartire ma sarà importante fare attenzione al web marketing anche in chiave Gdpr.

Il Regolamento europeo 2016/679, come ormai sappiamo a memoria, disciplina i diritti delle persone e, solo secondo questa lettura, impatta sui dati degli stessi. Proprio così, i dati ricoprono un’importanza tale da essere considerati giustamente il petrolio del terzo millennio.

gennaro del core è data protection officer

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Bene, alla ripartenza delle attività, per chi sia stato costretto a fermarsi, ci sarà presumibilmente una corsa ad azioni di marketing, in particolare in ambito digitale.

Attenzione, il Gdpr non è andato in vacanza causa coronavirus!

Ricostruiamo una piccola filiera di promozione di un’attività con particolare riferimento agli accorgimenti in chiave Gdpr.

Poniamo il caso che la nostra impresa decida di inviare una newsletter che rimandi al nostro sito internet. Quali azioni dobbiamo compiere affinché sia tutto gdpr compliant?

  • Il consenso.

Il consenso dell’interessato non deve mai essere obbligato nell’ambito dei servizi online, il Garante si è espresso su un caso concreto. Per dirla ancora più chiaramente non si può obbligare l’utente a concedere l’utilizzo dei suoi dati personali come conditio sine qua no per accedere ad un servizio ad una sezione del sito. Allo stesso modo, la “spunta” per la concessione del consenso non può essere pre-flaggata. Il consenso è libero e revocabile.

  • La newsletter

La newsletter è uno strumento di marketing molto utilizzato da imprese, associazioni, partiti e professionisti. Con l’entrata in vigore del Gdpr, però, ha subito delle variazioni non da poco.

La newsletter rientra senza dubbio in una delle attività di marketing diretto al centro, per diversi aspetti, degli effetti dell’applicazione pratica del regolamento europeo 2016/679 sul trattamento dei dati personali.

Ovviamente, soprattutto per finalità di marketing, può essere inviata solo a chi abbia espressamente concesso il consenso (comunque revocabile in qualsiasi momento). Quindi, qualora non dovessimo ancor averlo dobbiamo richiederlo all’utente. Solo così potremo inviare comunicazioni e fare web marketing in regola con il Gdpr.

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  • Il sito web

Che si tratti di un sito web, un portale, un e-commerce o una semplice landing page non fa differenza. E’ la base di partenza e, al contempo, la pista di atterraggio per le azioni di web marketing e come tale va adeguata al Regolamento UE 2016/679.

Devi preoccuparti che abbia un’informativa ben visibile, con una pagina dedicata esclusivamente, e che sia raggiungibile anche al termine dei form contatti. Ancora, è importante la policy sia sulla privacy che quella dedicata ai cookies. Si tratta di piccole stringhe di codice in grado di migliorare la nostra esperienza sul sito ma solo perché, registrando le nostre preferenze, riescono a fornire risposte più performanti.

Ecco come adeguare il tuo sito web